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Condizioni che aumentano il
rischio trombotico
- Interventi chirurgici (soprattutto ortopedici)
- Età avanzata
- Neoplasie maligne
- Pillola anticoncezionale
- Gravidanza (soprattutto 2° trimestre e puerperio)
- Traumi (soprattutto fratture agli arti inferiori)
- Situazioni che determinano prolungata immobilizzazione
(apparecchi gessati, paresi)
- Infarto miocardico e scompenso cardiaco
- Alterazioni ematologiche (per esempio, emoglobinuria
parossistica notturna, policitemia vera, mieloma)
- Sindrome nefrosica
- Malattie autoimmuni
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